L’azienda nasce ufficialmente nel 1963 quando Filomena Fazzini e Livio Vallorani decisero di dedicare il loro futuro alla terra e al vino che ne è figlio. Già prima del 1963 la famiglia Fazzini aveva scelto la strada dell’olio e del vino. È il 1905 l’anno nel quale si fa risalire la prima vendemmia e produzione olearia della famiglia Fazzini con un contratto di mezzadria.
Nel corso degli anni Livio e, in seguito, suo figlio Giancarlo, hanno continuato a produrre vino e olio per il mercato locale seguendo le antiche tradizioni, che da padre in figlio sono giunte ad oggi. Dal 2010 l’ingresso ufficiale dei figli Rocco e Stefano ed il 1’ imbottigliamento!
Cenni storici e geografici sul territorio: Situato tra il parco naturale dei monti Sibillini (Appennino centrale) e il mare Adriatico, Colli del Tronto è un paese di circa tremila abitanti che si estende per 6 chilometri quadrati su una zona collinare (200 metri s.l.m.) sul lato sinistro del fiume Tronto. I primi insediamenti sarebbero stimati nell’età della pietra. La più antica denominazione assunta dal territorio è “Castrum Octavum” o semplicemente “ad Octavum” a causa delle otto miglia che la separano dal centro di “Asculum” (Ascoli Piceno). Condizioni ambientali del posto e dell’area di produzione (eventuali rischi ambientali): siamo in una zona collinare ad una manciata di km dal mare e con le montagne alle nostre spalle. Terreni prevalentemente argillosi e scoscesi, hanno un elevato rischio di smottamento se abbandonati o se lavorati troppo e male. Oggi la sfida più grande è nei confronti del cambiamento climatico che sta portando ad un aumento della temperatura, estati caldissime e secche e bombe d’acqua improvvise.
I miei principi e idealità di produttore: Crediamo di dover favorire la diversità di culture allo scopo di permettere alla natura di raggiungere il suo equilibrio, per questo motivo permettiamo l’inerbimento perenne di erbe spontanee nei nostri terreni e rifiutiamo ogni prodotto di origine chimica sia in vigna che in cantina.
La mia opinione sull'utilizzo di OGM: Contrario
Nome produttore/azienda: Vigneti Vallorani
Ragione sociale: Az. Agr. Vigneti Vallorani di Vallorani Rocco Indirizzo: c.da la Rocca 28, 63079 Colli del Tronto (AP) Telefono: +39 353 4195388
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito internet: www.vignetivallorani.com
Proprietario: Rocco Vallorani
Possibilità di visitare l'azienda: Dal lunedì al sabato su prenotazione
Eventuali strutture ricettive: No
Eventuali servizi in azienda: Sala per visite e degustazioni
Eventuali prodotti acquistabili in azienda: Vino e olio
Descrizione del nucleo famigliare e loro coinvolgimento nelle attività agricole: Rocco e Stefano lavorano a tempo pieno in azienda, Giancarlo (nostro padre) ed Edoardo (nostro fratello minore) ci danno una mano nel momento del bisogno
Estensione terreni (ha): 9
Superficie coltivata a vigneto (ha, altitudine): 7, 200 m
Altre colture (quali): Olivo, bosco
Tipo di conduzione: Proprietà, affitto
Tipo di coltivazione: Bio certificato Eventuali società di certificazione: CCPB
Eventuale laboratorio di analisi utilizzato: Labsea
Enologo o responsabile di cantina: Rocco Vallorani
Agronomo o responsabile conduzione agricola: Stefano Vallorani
Lavoratori fissi: 4
Lavoratori stagionali: 12
Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori fissi: CN Tipologia di contratto di lavoro utilizzata per i lavoratori stagionali: CN Ricorso a lavoro interinale: No
Vini prodotti: Avora, Falerio DOC BIO Octavum, Marche Rosato IGT BIO, Polisia, Piceno Superiore DOC BIO Konè, Piceno Superiore DOC BIO
Numero totale di bottiglie prodotte (mediamente): 35000
Vendita diretta: Si, in azienda e alcune fiere (Enotica, Terra Trema, FIVI)
Canali distributivi: Piccoli distributori nazionali ed internazionali
Vendita nella media e/o grande distribuzione: NO
Totale vendite ultimo anno: 98000
I VINI
Avora, Falerio DOC BIO
Annata: 2023
La viticoltura
Nome vigneto: Avora
Superficie (ha): 2
Suolo: argilloso
Esposizione dei filari: N-N/E
Altitudine: 200 m
Vitigno/i: Pecorino, Passerina, Trebbiano
Forma di allevamento: Controspalliera
Anno di impianto: Pecorino e passerina 1975, trebbiano 1968
Densità d’impianto (ceppi/ha): 2000
Produzione per ceppo (kg/pianta): 2-4 kg Produzione per ettaro (q/ha): 60- 70 q.li /ha
Trattamenti: Rame e zolfo
Fertilizzanti: Sfalcio delle erbe, favino,vinacce, raspi, letame di alleva- tori vicini
Data inizio vendemmia: Settembre
Modalità di vendemmia: Manuale in cassette
Utilizzo di uve acquistate da terzi: No
Certificazioni: BIO CCPB
L’enologia
Modalità di diraspatura e pigiatura: Meccanica
Modalità di pressatura: soffice
Vinificatori in: Acciaio
Macerazione: dalle 8 alle 18 h, a 15°
Anidride solforosa e/o acido ascorbico: SO2 all’imbottigliamento
Utilizzo di lieviti selezionati: No
Metodologia di stabilizzazione: Tempo
Filtraggi: A cartoni all’imbottigliamento
Chiarifiche: No
Eventuale affinamento in acciaio: 10 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique: No
Eventuale affinamento in bottiglia: 6 mesi
Eventuali correzioni: No
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: No
Utilizzo di concentratore: No
Pratiche di “salasso”: No
Resa uva/vino (%): 70%
Numero di bottiglie prodotte: 5000
Tipologia bottiglia: Bordolese
Tappo in: Polimero di barbabietola
Destinazione delle vinacce: Fertilizzazione
Produzione di grappe o distillati: no
Quantità: no
Luogo e modalità di distillazione: no
Le caratteristiche chimiche
Titolo alcolometrico: 13
Acidità (g/l): 6,5
Ph: 3,38
Estratto secco (g/l): 25
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 25
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 63
Descrizione organolettica e libera
Il mio vino è: Il nome Avora è un termine dialettale piceno che indica un vigneto esposto alla Bora (a bora -a vora) quindi esposto a nord/nord-est. Ed è proprio su questo versante che alleviamo le nostre uve bianche, la sua caratteristica è di essere sempre molto ventilato e di incontrare i raggi solari solo fino alle prime ore pomeridiane.
Queste caratteristiche di freschezza le ritroviamo poi nel vino che, anche in annate più calde, riesce sempre ad esprimere la sua freschezza. Inoltre, l’età delle vigne e la vicinanza al mare, fa sì che una delle caratteristiche principali sia la sapidità, sempre presente.
Avora è caratterizzato sia al naso che in bocca da profumi erbacei ed agrumati nonchè da una buon volume in bocca dovuto all’affinamento sui lieviti. In etichetta Sibilla (dettaglio) di Valeria Colonnella.
PREZZO SORGENTE
Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 13
Polisia, Piceno Superiore DOC BIO
Annata: 2021
La viticoltura
Nome vigneto/i: Solagna
Superficie (ha): 2
Suolo: Argilloso
Esposizione dei filari: Altopiano
Altitudine: 200 m
Vitigni: Sangiovese e Montepulciano
Forma di allevamento: Controspalliera
Anno di impianto: 1968
Densità d’impianto: 2000
Produzione per ceppo (kg/pianta): 2-4 kg
Produzione per ettaro (q/ha): 60-70 q.li /ha
Trattamenti: Rame e zolfo
Fertilizzanti: Sfalcio delle erbe, favino,vinacce, raspi, letame di alleva- tori vicini
Data inizio vendemmia: Settembre-ottobre
Modalità di vendemmia: Manuale in cassette
Utilizzo di uve acquistate da terzi: No
Certificazioni: BIO CCPB
L’enologia
Modalità di diraspatura e pigiatura: Meccanica
Modalità di pressatura: Soffice
Vinificatori in: Acciaio
Macerazione: Sangiovese 30 gg, Montepulciano 20 gg
Anidride solforo- sa e/o acido ascorbico: SO2 all’imbottigliamento
Utilizzo di lieviti selezionati: No
Metodologia di stabilizzazione: Tempo
Filtraggi: No
Chiarifiche: No
Eventuale affinamento in acciaio: 16 mesi
Eventuale affinamento in botte o barrique: no
Eventuale affinamento in bottiglia: 12 mesi
Eventuali correzioni: No
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: No
Utilizzo di concentratore: No
Pratiche di “salasso”: No
Resa uva/vino (%): 70%
Numero di bottiglie prodotte: 9500
Tipologia bottiglia: Bordolese
Tappo in: Polimero di barbabietola
Destinazione delle vinacce: Fertilizzazione
Produzione di grappe o distillati: no
Quantità: no
Luogo e modalità di distillazione: no
Le caratteristiche chimiche
Titolo alcolometrico: 13,5
Acidità (g/l): 6,3
Ph: 3,6
Estratto secco (g/l): 28
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 25
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 48
Descrizione organolettica e libera
Polisia è il vino dei nostri nonni, caratterizzato per aromaticità e facilità di beva, un vino intenso ma fresco ed elegante. I nostri nonni oltre che produttori erano grandi consumatori di vino come importantissima fonte di energia per affrontare le faticose giornate di lavoro in campagna. Ed il rosso dei nostri nonni era appunto pensato per essere bevuto nei momenti diversi della giornata ed abbinato a diversi piatti della tradizione. Il Polisia è un blend di Sangiovese e Montepulciano da vigne di 40 e 60 anni, Rese basse, lungo affinamento sur lies in piccoli tini d’acciaio e vigneti nell’areale tradizionale per la produzione di questo vino che rientra nella storica DOC Piceno Superiore.
In etichetta l’opera “Muro del Tempo” di Giorgio Pignotti.
PREZZO SORGENTE
Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 14
Koné, Piceno Superiore DOC BIO
Annata: 2020
La viticoltura
Nome vigneto/i: Solagna
Superficie (ha): 2
Suolo: Argilloso
Esposizione dei filari: Altopiano
Altitudine: 200 m
Vitigni: Sangiovese e Montepulciano
Forma di allevamento: Controspalliera
Anno di impianto: 1968
Densità d’impianto (ceppi/ha): 2000
Produzione per ceppo (kg/pianta): 2-4 kg
Produzione per ettaro (q/ha): 60-70 q.li /ha
Trattamenti: Rame e zolfo
Fertilizzanti: Sfalcio delle erbe, favino, vinacce, raspi, letame di allevatori vicini
Data inizio vendemmia: Settembre-ottobre
Modalità di vendemmia: Manuale in cassette
Utilizzo di uve acquistate da terzi: No
Certificazioni: BIO CCPB
L’enologia
Modalità di diraspatura e pigiatura: Meccanica
Modalità di pressatura: Soffice
Vinificatori in (materiale): Acciaio
Macerazione: Sangiovese 30 gg, Montepulciano 20 gg
Anidride solforosa e/o acido ascorbico: SO2 all’imbottigliamento
Utilizzo di lieviti selezionati: No
Metodologia di stabilizzazione: Tempo
Filtraggi: No
Chiarifiche: No
Eventuale affinamento in botte o barrique: 18 mesi
Eventuale affinamento in bottiglia: 12 mesi
Eventuali correzioni: No
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: No
Utilizzo di concentratore: No
Pratiche di “salasso”: No
Resa uva/vino (%): 70%
Numero di bottiglie prodotte: 3500
Tipologia bottiglia: Bordolese
Tappo in: Sughero
Destinazione delle vinacce: Fertilizzazione
Produzione di grappe o distillati: No
Quantità: No
Luogo e modalità di distillazione: No
Le caratteristiche chimiche
Titolo alcolometrico: 14
Acidità (g/l): 6,3
Ph: 3,6
Estratto secco (g/l): 31
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 25
Anidride solforo- sa totale (mg/l all’imbottigliamento): 52
Descrizione organolettica e libera
Il nome è un’espressione dialettale picena che indica “qualcosa di prezioso”. Caratterizzato da una maggiore presenza di Montepulciano rispetto al Sangiovese, entrambi raccolti nei nostri vigneti di 60 anni, ed un affinamento di 18 mesi in piccoli tini di rovere francese di cui 1/3 di primo passaggio, è un vino che alla sua irruenza coniuga una buona acidità ed un tannino presente ma elegante. Sia al naso che in bocca sono intense le note di frutta a amarena, cuoio, caffè e liquirizia.
In etichetta l’opera “Maia” di Silvia Luciani.
PREZZO SORGENTE
Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 20
Octavum, Marche rosato IGT BIO
Annata: 2023
La viticoltura
Nome vigneto: Solagna
Superficie (ha): 1
Suolo: Argilloso
Esposizione dei filari: Altopiano
Altitudine: 200 m
Vitigni: Sangiovese e Montepulciano
Forma di allevamento: Controspalliera
Anno di impianto: 2008
Densità d’impianto: 4000
Produzione per ceppo (kg/pianta): 2-4 kg
Produzione per ettaro (q/ha): 90 q.li /ha
Trattamenti: Rame e zolfo
Fertilizzanti: Sfalcio delle erbe, favino, vinacce, raspi, letame di alleva- tori vicini
Data inizio vendemmia: Settembre-ottobre
Modalità di vendemmia: Manuale in cassette
Utilizzo di uve acquistate da terzi: No
Certificazioni: BIO CCPB
L’enologia
Modalità di diraspatura e pigiatura: Meccanica
Modalità di pressatura: soffice
Vinificatori in: Acciaio
Macerazione: 1 notte Sangiovese, nessuna per Montepulciano
Anidride solforosa e/o acido ascorbico: SO2 all’imbottigliamento
Utilizzo di lieviti selezionati: No
Metodologia di stabilizzazione: Tempo
Filtraggi: No
Chiarifiche: No
Eventuale affinamento in acciaio (durata): 6 mesi sulle fecce
Eventuale affinamento in bottiglia (durata): 1 mese
Eventuali correzioni: No
Uso di mosto concentrato/mosto concentrato rettificato: No
Utilizzo di concentratore: No
Pratiche di “salasso”: No
Resa uva/vino (%): 70%
Numero di bottiglie prodotte: 3500
Tipologia bottiglia: Bordolese
Tappo in: Sughero
Destinazione delle vinacce: Fertilizzazione
Produzione di grappe o distillati: No
Quantità: No
Luogo e modalità di distillazione: No
Le caratteristiche chimiche
Titolo alcolometrico: 13,5
Acidità(g/l): 6,9
Ph: 3,5
Estratto secco (g/l): 28
Anidride solforosa libera (mg/l all’imbottigliamento): 25
Anidride solforosa totale (mg/l all’imbottigliamento): 60
Descrizione organolettica e libera
Ad Octavum è il nome che nell’antichità veniva utilizzato per indicare gli insediamenti agricoli (quindi non paesi veri e propri) ed indicava la distanza in miglia dalla “capitale”, Colli del Tronto è infatti ad 8 miglia da Ascoli Piceno. Dal colore “buccia di cipolla” Octavum è rosato secco, complesso al naso e dotato di buona struttura e rotondità, finale fresco, minerale e leggermente tannico.
In etichetta il graffito Almost Velvet di Andrea Tarli, writer ascolano.
PREZZO SORGENTE
Relativo alla bottiglia, indicare il prezzo sorgente compreso d’iva: € 11